Natura Non Domestica

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20
Giu

Natura non domestica, una mostra in esterno dedicata al rapporto uomo-natura. Dal 20 giugno a Spazio Gerra di Reggio Emilia

Reggio non si ferma. Dal 20 giugno Spazio Gerra riparte con la presentazione della nuova mostra Natura Non Domestica.

Un tema che si presenta in ogni epoca è quello del rapporto Uomo-Natura e mai come oggi richiede uno sforzo di riflessione che ci permetta di trovare strade per il contenimento dei danni provocati al pianeta dalla specie umana.

La mostra che Nila Shabnam Bonetti e Giovanni Cervi di Valico Terminus propongono insieme a Spazio Gerra rientra nel programma di Alleanze Sostenibili, all’interno del più ampio contesto di Shaping fair cities, il progetto europeo che promuove azioni di comunicazione e divulgazione di pratiche di sostenibilità ambientale, con particolare riferimento agli SDGs-Sustainable Development Goals dell’Agenda 2030 dell’Onu.

All’evento di Sabato 20 Giugno parteciperanno gli artisti e i curatori, oltre ad alcuni attori della Compagnia Teatrale MaMiMò, che leggeranno brani di testi dedicati al tema con sonorizzazioni.

Questa esposizione di arte contemporanea, allestita nel suggestivo giardino di Spazio Gerra, ci mostra attraverso le opere di tre artisti, come la natura non si pieghi al volere dell’uomo e come l’uomo cerchi di rispondere a questa inquietante anarchia.

  • DEM è un artista veneto, autore di opere che spaziano dalle illustrazioni al mondo del wall painting, dalla pittura su tela a installazioni di creature surreali e bizzarre. Negli ultimi anni si è avvicinato molto al tema della natura e dell’antropologia, prediligendo opere fatte interamente di materiali naturali, e scegliendo come ambientazione boschi o fabbriche abbandonate. La nuova installazione dal titolo La rete della vita, che presenta a Spazio Gerra riprende questo ultimo filone, realizzata utilizzando esclusivamente canne di bambù. La struttura manifesta la dualità della gabbia-rete che, da un lato appare come tentativo di costruzione esercitato dall’uomo sulla natura, ma al tempo stessa, l’esplosione in altezza dell’ulivo in cui attorno che sta al suo centro e l’attorcigliarsi della vite intorno alla struttura, mostrano come la natura converta a proprio vantaggio l’azione costrittiva umana.
  • Emanuela Ascari, presenta la serie di scatti dal titolo Non conforme. Prodotti scartati e rifiutati da una società che non accetta più le imperfezioni visive ed estetiche e perciò rifiuta ciò che non è conforme al canone estetico ordinario. Un invito non solo a riflettere sugli eccessivi consumi dell’uomo, ma anche a pensare ad un mondo più inclusivo ed ecologico. La fotografa torinese si interessa da sempre di ambiente e natura, e ha svolto nel 2015 un’importante ricerca sull’agricoltura organica in Italia. Questi “ritratti” di pere, che evidenziano come la natura non si addomestichi, sono stati realizzati presso un’azienda romagnola che divideva le pere non conformi dalle altre perché non sarebbero state accettate dalla grande distribuzione.
  • Angela Viola nata nel 1981 a Palermo, dopo una laurea presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo, si dedica dal 2015 interamente all’arte e alla sua produzione visuale. Oltre a temi più intimi e personali, negli ultimi anni si è dedicata in particolare alla ricerca del rapporto tra uomo e natura. A Spazio Gerra presenterà l’opera La salita nel bosco, illustrazioni stampate con interventi di ricamo che rappresentano i cicli di vita del baco da seta, completamente addomesticato all’uomo a causa del suo ciclo di vita. Si sottraggono a tale pratica solo i pochi selezionati per la riproduzione.

Info

Le attività di Spazio Gerra sono promosse dal Comune di Reggio Emilia e con il sostegno della Regione Emilia e di IREN.

Parte dell'esposizione Natura Non Domestica rientra nel programma Felicità Sostenibile: il Festival prende O2, un progetto di EquipeO2 (Mamimò Teatro Piccolo Orologio, Spazio Gerra, Binario49, Phoresta), in collaborazione con CAI Sezione di Reggio Emilia, Legambiente Reggio Emilia. Tutela Ambientale, Oratorio Don Bosco - Reggio Emilia. Con il contributo del Comune di Reggio Emilia con il supporto della Fondazione E35, all'interno del progetto Shaping Fair Cities, Agenda2030 dell'Unione Europea.

Ogni mercoledì sera, inoltre, a partire dal 1 Luglio, la mostra verrà accompagnata con sonorizzazioni dalle 20.00 fino alle ore 24.00 con ingresso da Piazza XXV Aprile,2.

A cura di: Spazio Gerra
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