Una vita per l’arte

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Concluso
12
Gen

Mostra dedicata a Egizia Ongarini, poetessa e pittrice di Villanova di Reggiolo, che ha lasciato opere originali di pregevole fattura artistica

Domenica 23 febbraio alle ore 17.00, si terrà un incontro di approfondimento della mostra a cura dello storico e critico d’Arte Franco Canova, che ripercorrerà la vita di Egizia Ongarini insieme a Elena Storchi, nipote di Ego – così si firmava – spiegherà il percorso dell’artista, le cui opere sono conosciute e apprezzate anche all’estero.

Da un’iniziale espressività metafisico-geometrica, Egizia Ongarini è via via pervenuta a realizzazioni pittoriche di personale rielaborazione dei canoni estetici che l’avevano ispirata (da De Chirico a Emile Gilioli, da Antonio Ruggero Giorgi a Maria Elena Vieira da Silva, a Kelly Ellswort, a Yves Klein).
E’ quindi approdata negli ultimi anni della sua vita a una personale interpretazione del Movimento Surrazionale reggiano (fondato da Franco Canova, Anna Paglia, Marcel Cadoni), realizzando opere dense di simbolismo surreale e di intense emozioni ragionate.

L’arte di Egizia Ongarini, prematuramente scomparsa nel 2007, da un’iniziale espressività metafisico-geometrica è via via pervenuta a realizzazioni pittoriche di personale rielaborazione dei canoni estetici che l’avevano ispirata (da De Chirico a Emile Gilioli, da Antonio Ruggero Giorgi a Maria Elena Vieira da Silva, a Kelly Ellswort, a Yves Klein). E’ quindi approdata negli ultimi anni della sua vita a una personale interpretazione del Movimento Surrazionale reggiano (fondato da Franco Canova, Anna Paglia, Marcel Cadoni), realizzando opere dense di simbolismo surreale e di intense emozioni ragionate.

Dalle ore 16.00, accompagnati da guide esperte, sarà possibile visitare gratuitamente Villa De Moll, l’imponente e armonioso palazzo, sede della mostra, s costruito su un antico fortilizio ristrutturato alla fine del Cinquecento, quando sulla zona signoreggiava la famiglia Torello, originaria di Mantova e imparentata con i signori di Guastalla. Il palazzo, rinnovato e ristrutturato dal 1804, mantiene ancora oggi intatta la facciata originaria del ‘600. All’interno, in particolare nella Sala del Sole, si possono ammirare notevoli affreschi di Felice Campi.

Info

La mostra è organizzata dall’Assessorato alla cultura del Comune di Reggiolo

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