“Sant’Ilario d’Enza e la Grande Guerra”

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Concluso
17
Feb

Nel corso della Prima Guerra Mondiale ognuno delle migliaia di Comuni che componevano lo stato italiano fu “mobilitato”: tanti partirono per il fronte, quelli che restavano si adattarono a una nuova forma di quotidianità.
Una tappa fondamentale nella “costruzione” dell’unità degli italiani che ha lasciato segni duraturi anche dopo il termine del conflitto.

La storia di un piccolo Comune emiliano con immagini del paese di allora, dei soldati e delle loro famiglie, testimonianze scritte e in video, documenti, lettere, canti saranno presentati attraverso un itinerario didattico-divulgativo sulla vita della comunità di Sant’Ilario tra il 1914 e il 1919, ricchissimo di immagini e documenti, rivolto a tutti e in particolare alle scuole del territorio che hanno già avuto la possibilità negli anni scorsi di approfondire alcuni aspetti del primo conflitto mondiale in occasione delle mostre tematiche sulla prigionia e sulla trincea.

Il progetto prevede una mostra correlata da incontri, concerti e proiezioni.

Durante l’inaugurazione del 17 febbraio alle ore 16.00 sarà presentato anche l’omonimo volume, “Sant’Ilario d’Enza e la Grande Guerra”, frutto di pazienti ricerche, che rappresenta una vera e propria miniera di informazioni a livello locale su uno dei periodi più drammatici della storia del Novecento, curato da Carlo Perucchetti e Rodolfo Marchiani.

Altri eventi correlati

  • Concerti (che proporranno i repertori di songs e cori inerenti la Grande Guerra e provenienti dai paesi europei e dagli Stati Uniti):
    25 febbraio, al centro Culturale Mavarta
    25 marzo a Calerno
  • Proiezioni
    3 marzo in Biblioteca avrà luogo la presentazione del video “Graffiti nella memoria. Interviste ai santilariesi”,realizzato da Monica Acerbi, e i canti dei soldati rimasti nella memoria dei cittadini e documentati nella ricerca in Val d’Enza che ha avuto luogo tra il 1992 e il 2000.
  • Incontro
    23 marzo, al Centro Mavarta, : incontro con lo storico Lucio Fabi sull’argomento poco conosciuto del ruolo degli animali durante il conflitto.
    Presentazione del suo libro “Il bravo soldato mulo. Storie di uomini e di animali nella Grande Guerra”.

Info

Info:
Centro Culturale Mavarta
 Tel. 0522 671858

Progetto del Comune di Sant’Ilario d’Enza e del Centro Studi Musica e Grande Guerra realizzato con la collaborazione di Istoreco Reggio Emilia, Museo “Il Nemico era Come Noi” (Bibbiano), ass. Il Paese che Canta, Corpo Filarmonico di S.Ilario, Gruppo Storico-Archeologico della Val d’Enza, ANPI Sant’Ilario d’Enza, Avis Calerno, Auser Sant’Ilario d’Enza e il sostegno di Cassa Padana.

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