Mostra / Herbarium. I fiori sono rimasti rosa

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26
Mag

Un progetto collaborativo di Alessandra Calò con Valentina Bertolini, Paolo Borghi, Valentina De Luca, Cinzia Immovilli, Flavia Vezzani e Caterina Perezzani

“Questo erbario lo cominciai in questo volume legato, nel 1883-84 in quarta classe ginnasiale all’età di 14 anni”.

Il progetto di Reggio Emilia Città senza Barriere “Incontri! Arte e persone” torna a porre l’attenzione sul tema dell’incontro tra fragilità e creatività.
Esplorando gli archivi dei musei Civici, la scoperta dello sconosciuto erbario di Antonio Cremona Casoli diventa per Alessandra Calò uno spunto per riflettere su nuovi modi di concepire l’immagine. Se i noti erbari di Filippo Re spiccano per la volontà di ricerca e completezza, quello di Casoli ha la purezza di una curiosità che ancora non conosce il rigore della scienza.
Con lo stesso spirito, l’artista ha guidato un gruppo di persone del progetto STRADE nella costituzione di un erbario ideale: un erbario rayografico dove il concetto di bellezza si allarga fino ad includere l’imperfezione, la fragilità e la marginalità.
Nella rappresentazione del gesto di cura evocato dai protagonisti, l’azione immaginata diventa iconica e, grazie alla sovrapposizione delle immagini, innesca una simbiosi tra la sua umanità e la natura raffigurata. Un viaggio nel tempo attraverso la fotografia, l’antica tecnica di stampa e la calligrafia dell’erbario ottocentesco.
Nasce così HERBARIUM, risultato di un percorso condiviso durato quattro mesi, in cui la pratica artistica si fonde con la sensibilità e lo sguardo dei partecipanti, lo stesso di quando, sfogliando le pagine di un antico erbario, scoprono che “i fiori sono rimasti rosa”.
Un ambiente marginale di Palazzo dei Musei è stato trasformato nel teatro di questa insolita esperienza: vissuto per mesi come camera oscura e ora sede di mostra, viene restituito alla città come spazio pronto ad accogliere progetti futuri. L’immagine evocativa, sfondo della vetrina sulla via, disegna un ponte tra luogo della memoria e spazio della vita collettiva.
Il percorso rimane un’esperienza intima, rivive nelle opere qui installate supportato dalla traccia digitale che restituisce suggestive e articolate fasi del processo creativo e laboratoriale.
L’inedito cortile interno, retrostante il laboratorio, fa da contrappunto con un’installazione che accoglie e raccoglie testimonianze e suggestioni dell’arredo urbano, grazie al prezioso lavoro del gruppo de I Senzamai, operosi custodi del Parco San Lazzaro, e Art Factory.
L’installazione è stata studiata per una visione delle opere accessibile e tutt/ə/.
La mostra fa parte di Fotografia Europea 2022

Eventi collegati

Domenica 1 maggio, alle ore 11.00 e alle 16.00 Alessandra Calò e i partecipanti al progetto terranno due visite guidate gratuite alla mostra “HERBARIUM I fiori sono rimasti rosa”.

Sabato 21 e 28 maggio le visite guidate gratuite alla mostra continuano con una nuova formula, rivolta soprattutto ai visitatori più giovani, che propone una visita guidata insieme ad un laboratorio a cura di STRADE. Durante la visita guidata scoprirete la genesi di questo progetto, il suo sviluppo ed una serie di curiosità legate ai processi off camera.  Ispirandoci alle opere in mostra, realizzeremo un erbario in monotipia: antica tecnica di stampa calcografica che produce immagini uniche grazie all’uso del torchio.
A partire dai 5 anni di età

sabato 21 maggio
ore 10.30 – 11.30 e  ore 16.00 – 17.00
sabato 28 maggio
ore 10.30 – 11.30 e ore 16.00 – 17.00

Partecipazione gratuita. É consigliata la prenotazione chiamando il numero 0522.456816 (orario di apertura di Palazzo dei Musei).

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Alessandra Calò (Taranto, 1977), utilizza differenti mezzi per approfondire temi legati alla memoria, all’identità femminile e al linguaggio della fotografia. Pratica dominante nel suo lavoro è il recupero e la reinterpretazione di materiali d’archivio attraverso i quali non intende attuare una rievocazione nostalgica del passato ma proporre una nuova visione della realtà. Nel corso degli anni si è specializzata in antiche tecniche di stampa fotografica con le quali realizza opere, installazioni e libri d’artista. Le sue opere fanno parte di importanti collezioni, e vengono esposte in prestigiose mostre e festival internazionali: Giornata del Contemporaneo (AMACI), Festivalfilosofia (Modena), Circulation(s) Festival de la jeune photographie européenne (Parigi), Les rencontres d’Arles, Fotografia Europea (Reggio Emilia), Open House (Roma). Nel 2019 il suo libro “Secret Garden”, riceve la menzione d’onore al Premio Bastianelli come miglior libro fotografico pubblicato in Italia.

Dal 1° maggio 2022, in ottemperanza al DL. 24/2022, per l’accesso ai Musei Civici, non è più necessario il possesso di “Green pass” (né base né rafforzato).

L’utilizzo di mascherine è raccomandato ma non obbligatorio.
Per la partecipazione ad eventi al chiuso: dal 1° maggio al 15 giugno 2022 é obbligatorio indossare le mascherine.

Info

Ingresso gratuito

Palazzo dei Musei, ingresso alla mostra da Via Secchi 1/B

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Visita le collezioni di Palazzo dei Musei
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Musei Civici
Via Spallanzani, 1
42121 Reggio Emilia

0522 456477 Musei Civici – uffici, via Palazzolo, 2
0522 456816 Musei Civici, Palazzo dei Musei, via Spallanzani, 1
musei@comune.re.it
www.musei.re.it

A cura di: Musei Civici
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