Helen Cammock – Che si può fare

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Nov

Mostra di Helen Cammock, vincitrice della settima edizione del Max Mara Art Prize for Women e nominata al Turner Prize 2019, dopo la prima tappa londinese alla Whitechapel Gallery di Londra (25 giugno – 1 settembre 2019).

Un libro d’artista, realizzato in luglio all’Istituto Centrale della Grafica di Roma, arricchirà l’allestimento.

La mostra include un film, una serie di incisioni su vinile, un fregio serigrafato e una stanza di ricerca in cui sono esposti libri e oggetti raccolti da Cammock e a lei donati durante il suo periodo in Italia.

Il video in tre parti, che è al cuore della mostra, consiste in interviste con alcune delle donne che Cammock ha incontrato nel suo viaggio, tra cui attiviste nel sociale, migranti, rifugiate, una suora e donne che hanno combattuto la dittatura. L’opera rievoca il potere delle voci femminili dall’epoca del Barocco all’Italia di oggi. Le loro testimonianze sono intercalate con brani musicali e filmati girati in Italia in un complesso collage visivo e orale.

Durante l’inaugurazione della mostra, avrà luogo una performance musicale dal vivo
Cammock eseguirà la musica di Strozzi accompagnata da una trombettista jazz, facendo così rivivere l’eredità della compositrice attraverso la sua voce.
La musica della coeva musicista italiana Francesca Caccini (1587-1641) viene incorporata nella performance come colonna sonora ad accompagnare la parte di movimento. Strozzi e Caccini erano famose presso i loro contemporanei, ma ben presto i loro nomi sono caduti nell’oblio e soltanto ora le loro composizioni vengono riprese ed eseguite ancora una volta.

Maggiori dettagli

Info

Info: Collezione Maramotti
Via Fratelli Cervi 66 - 42124 Reggio Emilia - tel. +39 0522 382484 info@collezionemaramotti.org
collezionemaramotti.org

La mostra è accompagnata da una pubblicazione illustrata con i contributi di: Laura Smith, curatrice Whitechapel Gallery; Bina Von Stauffenberg, Guest Curator; Taylor Le Melle, scrittrice e curatrice indipendente; Rizvana Bradley, professoressa associata di Storia dell’Arte e Studi afroamericani presso la Yale University.

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