Enigmi e voluttà: le opere di Nicoletta Moncalieri da BFMR a Reggio Emilia

Condividi:
27
Gen

Nozze d’argento tra BFMR & Partners e l’arte contemporanea.

Venerdì 6 dicembre, presso lo studio di Dottori Commercialisti e Revisori Legali a Reggio Emilia, sarà inaugurata la venticinquesima mostra, dedicata all’artista modenese Nicoletta Moncalieri.

In tredici anni di attività, BFMR & Partners ha promosso venticinque esposizioni di pittura e di fotografia, confermando il proprio impegno a sostegno dell’arte e della cultura in città, anche attraverso la sponsorizzazione di rilevanti iniziative culturali, incluse le ultime dieci edizioni di “Fotografia Europea”.

Curata da Sandro Parmiggiani, la mostra di Nicoletta Moncalieri, intitolata “Enigmi e voluttà”, comprende una cospicua selezione di opere a collage, una tecnica che l’artista ha fatto propria a partire dalla seconda metà degli anni Settanta, attraverso lo studio dei maestri, cui ha fatto seguito una personale rielaborazione.

«Nicoletta Moncalieri – scrive il curatore – ha da subito scelto di cimentarsi con il collage, una tecnica che esige sapienza dei rapporti tra immagine, parola scritta e lettere dell’alfabeto, assieme a profonda cultura artistica e letteraria, come dimostra la storia gloriosa di questa modalità espressiva, a partire da Picasso, Braque e Gris, fino a Schwitters, Magnelli, Kolar e Spoerri. La Moncalieri associa frammenti di lettere e di scritti perdutisi nello scorrere del tempo e immagini di animali, di fiori, di donne, tratte da antiche stampe e libri di animali e da erbari, e dall’infinita storia dell’arte. Attraverso questi accostamenti, questi muti dialoghi, Nicoletta mette in rapporto parole, lettere, animali, fiori, piante (spesso dimenticate, come l’erba saetta) e donne, nei due cicli recenti di “Voluptas” e di “Sfogliature”, oppure rivisita “Alice nel paese delle meraviglie” con la “lepre marzolina” o il “leprotto bisestile”, o evoca il cane triste e pensoso, intriso di una dolente dignità, che Piero di Cosimo ha raffigurato ne “La morte di Procri”. I collage di Nicoletta – nei quali nulla è affidato alla casualità, ma tutto è regolato da equilibri e da lampi di svelamento di qualche ignota intuizione –, sono uno scrigno di infiniti enigmi, forieri di rivelazioni che è affascinante inseguire, anche se spesso ambiguità e misteri persistono, come la vita ogni giorno c’insegna».

Info

tel. 0522 455000, info@bfmr.it, www.bfmr.it

A cura di: CSArt - Comunicazione per l'Arte
Condividi: