Che fine hanno fatto gli Indiani Pueblo – Storia provvisoria di un giorno di pioggia

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Concluso
7
Lug

Studio per uno spettacolo di Ascanio Celestini
Con Ascanio Celestini e Gianluca Casadei
Suono Andrea Pesce

Lo spettacolo che Arci e tutti i promotori propongono, è uno studio, quindi un progetto in divenire che Ascanio Celestini porta in scena per la prima volta a Reggio Emilia. L’omaggio nella giornata dedicata alle Celebrazioni dei martiri si compirà con una dedica dello stesso attore prima dello spettacolo.

Il senso dell’operazione sta nel ribadire ancora una volta che i linguaggi dell’arte e della cultura sono il tramite con il quale stimolare riflessioni profonde su temi cardine della società e del contemporaneo e lo si fa con uno dei più grandi narratori italiani.

Imponenti masse d’acqua che si spostano sulla superficie del mare provocano onde sismiche che vanno a incrociarsi con i movimenti delle profondità marine.
Questo incontro scatena un fenomeno straordinario: un suono planetario senza fine che è facile ascoltare se stai dalle parti delle fasce di Van Allen, a 20 mila chilometri dalla superficie terrestre così come lo sentono gli indiani Pueblo che scendono dalle finestre delle loro case.
Battono i piedi sulla terra e arrivano i nonni, così chiamano le nuvole. E comincia a piovere. E l’acqua gira tra il cielo e la terra facendola vibrare come una gigantesca campana che corre nello spazio a 100 mila chilometri all’ora.

Questa è la storia di un giorno di pioggia.
Questa è la storia di una barbona che non chiede l’elemosina e di uno zingaro di otto anni, della barista che guadagna con le slot machine e di un facchino africano, ma anche di un vecchio che chiamano Giobbe.
Questa è la storia del Cinese, di una madre che fa la zuppa liofilizzata, e di un paio di padri che non conosco il nome.
Questa è la storia di una giovane donna che fa la cassiera al supermercato e delle persone che incontra.

In occasione delle Celebrazioni Martiri del 7 luglio 1960.

 

Info

Ingresso libero

In caso di maltempo, lo spettacolo si terrà presso la Fonderia 39 - Fondazione Nazionale della Danza, via della Costituzione 39

Associazione Arci
Via Bernardino Ramazzini, 37
42124 Reggio Emilia

Tel.: 0522 392137 (orario ufficio) 338 3740053 (dopo le ore 21.00)
Fax:  0522 553432
e-mail: arcire@arcire.it
http://www.arcire.it

 

Una produzione Fabbrica srl a cura di Arci Reggio Emilia.
Lo spettacolo è promosso da Arci Reggio Emilia con il contributo del Comune di Reggio Emilia, nell'ambito delle celebrazioni del 7 luglio 1960, in collaborazione con Boorea, Cgil Reggio Emilia, Istoreco, Coopservice, Kopia Service.

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