Aspettando Fontanesi / Ottocento. L’arte italiana tra Hayez e Segantini

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Concluso
22
Mar

Aspettando Fontanesi
pittura dell’Ottocento oggi nelle grandi esposizioni italiane

Ottocento. L’arte italiana tra Hayez e Segantini
Francesco Leone

Ci avviciniamo ormai all’apertura dell’attesa mostra “Antonio Fontanesi e la sua ereditá. Da Pellizza Da Volpedo a Burri.”
Il 22 marzo alle ore 18.00 presso la Sala del Tricolore, per il quarto ed ultimo appuntamento della rassegna Aspettando Fontanesi, sarà protagonista l’Ottocento. L’arte dell’Italia tra Hayez e Segantini, a Forlì, ai Musei San Domenico, fino al 16 giugno 2019.
A illustrare la mostra, in corso presso i Musei di San Domenico a Forlí e visitabile fino al 16 giugno sarà il curatore Francesco Leone.
Incentrata sui cinquant’anni intercorsi tra l’Unitá d’Italia e la Grande Guerra, anni esaltanti e tormentati che hanno visto gli intellettuali e gli artisti impegnati sul fronte comune di promuovere una nuova coscienza unitaria, la mostra propone un confronto inedito tra le esperienze dei movimenti più sperimentali, come i Macchiaioli e i Divisionisti, e la cosiddetta arte “ufficiale”. L’arte di quei cinquant’anni è stata non solo un formidabile strumento celebrativo e di propaganda, ma anche e soprattutto il mezzo più efficace e popolare per fare conoscere agli italiani i percorsi appassionanti e contradditori di una storia antica e recente caratterizzata da aspirazioni e slanci comuni, ma anche da drammatiche tensioni e divisioni. Attraverso una selezione di opere diventate iconiche, le dieci sezioni della mostra ricostruiscono i percorsi dei diversi generi, da quello storico alla rappresentazione della vita moderna, dall’arte di denuncia sociale al ritratto, al paesaggio.
Protagonisti di quei tormentati decenni sono pittori come Hayez, Domenico e Gerolamo Induno, Pompeo Molmenti, Faruffini, Cesare Maccari, Muzzioli, Costa, Fattori, Signorini, Lega, Lojacono, Patini, De Nittis, Boldini, Zandomenenghi, Corcos, Tito, Mancini, Previati, Morbelli, Pellizza da Volpedo, Michetti, Segantini, Sartorio, Balla, Boccioni, e scultori come Vela, Cecioni, Bazzaro, Butti, Monteverde, Gemito, Troubetzkoy, Bistolfi, Canonica.
Protagonisti di correnti molto diverse sono stati accomunati dall’ambizione di creare, superando gli idiomi locali, una lingua comune in cui tutti gli italiani potessero riconoscersi.

per il riconoscimento del credito formativo è stata inviata la richiesta di CFP per Architetti

Per approfondire anche i temi dei precedenti appuntamenti (Courbet e la Natura con V. Gusella, “Romanticismo” con F. Mazzocca, “I Macchiaioli” con V. Bertone e S. Bietoletti), vai alla pagina dedicata sul sito dei Musei Civici

L’iniziativa è gratuita e senza obbligo di prenotazione

Musei Civici
Via Spallanzani, 1
42121 Reggio Emilia

0522 456477 Musei Civici – uffici, via Palazzolo, 2
0522 456816 Musei Civici di Palazzo S. Francesco, via Spallanzani, 1

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http://www.musei.re.it/

A cura di: Musei Civici
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