Olimpia Zagnoli – Campagna di sensibilizzazione in occasione della Giornata contro l’omotransnegatività

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Il progetto realizzato in collaborazione con Raissa Pardini per celebrare la giornata contro l’omo-bi-transfobia è stato ispirato dalle conversazioni avute con il Comune di Reggio Emilia e la rete di istituzioni e associazioni locali che vi gravitano attorno. Da questo confronto è emersa la necessità di comunicare alla collettività il sostegno nei confronti della comunità LGBTQI+ e l’impegno per un ambiente più tollerante, inclusivo e sicuro. L’immagine realizzata presenta l’incontro di una serie di entità multiformi i cui colori vibranti emergono dallo sfondo nero come tracce luminose. Le figure si sovrappongono e si incastrano l’una nell’altra per sottolineare il contatto e il supporto reciproco. La grafica accompagna la fluidità e la morbidezza di queste forme confezionando questo poster che sarà visibile in tutta la città nel mese di maggio.

 

Olimpia Zagnoli.

Nasce il 29 febbraio a Reggio Emilia. Da bambina si trasferisce a Milano, dove frequenta il Liceo Classico e si diploma presso l’Istituto Europeo di Design. La sua carriera comincia un anno dopo, nel 2008, con la pubblicazione delle sue prime illustrazioni su testate italiane e internazionali. Zagnoli, che attinge tanto dal Futurismo quanto dai Beatles, crea uno stile personale fatto di forme morbide e colori saturi. Tra le sue collaborazioni editoriali figurano quelle per The New York Times, Taschen, La Repubblica, Penguin Books, Apartamento Magazine. Nel 2019 firma la sua prima copertina per The New Yorker. Ha illustrato libri per bambini come “The World Belongs To You”, “Mister Horizontal & Miss Vertical” e “L’omino di niente” di Gianni Rodari. Le sue immagini vivaci hanno fatto da cornice a campagne di clienti come Google, Illy, Barilla, Fiat. Recenti sono le sue collaborazioni nel mondo della moda con marchi come Swatch, Dior, Marella e Prada, per cui ha disegnato una limited edition di magliette e accessori. Parallelamente al suo lavoro su commissione, Zagnoli porta avanti una sua ricerca artistica personale, fatta di esperimenti visivi come video musicali, oggetti di design e sculture in movimento. Tra le sue mostre personali figurano “Parco Zagnoli” alla galleria Nina Sagt di Düsseldorf nel 2014, “Cinetica Zagnoli Elettrica” alla 121+ di Milano nel 2015, “How To Eat Spaghetti Like a Lady” alla galleria Antonio Colombo di Milano nel 2017 e “Cuore di Panna” alla HVW8 di Los Angeles nel 2018.



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