Consigli di cinema | Xmas edition

2448
0
Condividi:
consigli di cinema

Il periodo natalizio e’ quello più importante per le uscite cinematografiche e per le sale. Questo Natale sarà senza cinema purtroppo – non era successo nemmeno negli anni durante la seconda guerra mondiale – e noi dell’Ufficio Cinema cercheremo di segnalarvi qualche titolo estrapolato dall’immenso catalogo di offerte natalizie. Nella speranza che il 2021 sia un anno di tanto cinema al cinema per queste giornate di festa vi consigliamo di vedere o rivedere i seguenti titoli:


FESTA IN CASA MUPPET di B. Henson (1992)

Il film tratto dal romanzo di C. Dickens, racconta la storia di un uomo troppo avaro chiamato Ebenezer Scrooge, che, a causa della sua avidità, si ritrovò a cambiare il suo carattere con i suoi fantasmi del Natale Passato, Presente e Futuro. Insieme agli adorabili Muppet, M. Caine che interpreta l’avarissimo Mister Scrooge.

FANNY E ALEXANDER di I. Bergman (1982)
Nel 1907, l’agiata famiglia borghese degli Ekdahl festeggia il Natale in casa di nonna Helena. La famiglia, ma più in generale il mondo intero, sono osservati con gli occhi innocenti e visionari dei due bambini Fanny e Alexander, figli del direttore del teatro locale Oscar. Gli zii Gustaf Adolf e Carl, con le rispettive mogli, completano la cerchia familiare. Con una meravigliosa sequenza di apertura che festeggia appunto il Natale inizia questo capolavoro che racconta l’infanzia di I. Bergman.

PARENTI SERPENTI di M. Monicelli (1992)
Si stanno per festeggiare le festività natalizie, e come ogni anno tutti i parenti si riuniscono a Sulmona, in Abruzzo, nella casa dei nonni, Saverio, vicebrigadiere dei carabinieri in congedo, affetto da una lieve forma di demenza senile, e l’energica ed arzilla moglie Trieste. La famiglia è composta da quattro nuclei….. Tutto sembra scorrere tranquillamente, nell’ordinaria routine festiva composta da cenone della vigilia, processione, tombolata, messa di mezzanotte e scambio dei regali, finché, il giorno di Natale, Trieste, a pranzo con tutta la famiglia, si decide a fare un annuncio che cade sulla tavolata come un fulmine a ciel sereno: i due anziani coniugi, a causa dell’età che avanza, non se la sentono più di continuare ad abitare da soli, ma rifiutando nettamente l’idea di andare a vivere in un ospizio (dopo averne visitato uno), decidono che saranno i loro figli a dover scegliere chi, tra loro quattro, ricevendo in cambio una parte della loro cospicua pensione e l’abitazione dei due in eredità, si assumerà l’onere di accoglierli in casa propria.

BABBO BASTARDO di T. Zwigoff (2003)
Commedia natalizia, irriverente e sboccata, avente come protagonista Billy Bob Thornton, da vedere e rivedere.

INCONTRIAMOCI A SAINT LOUISE di V. Minelli (1944)
St. Louis, nel 1903. L’avvocato Smith annuncia alla moglie, al padre e ai figli che ha accettato un nuovo lavoro, più importante, a New York, quindi dovranno tutti trasferirsi e lasciare il Missouri. Questo con lo sconvolgimento delle tranquille abitudini familiari, (rinunciare anche a essere presenti l’anno successivo, anno dell’Esposizione Universale ospitata proprio nella loro città). È un momento duro per la famiglia Smith, soprattutto per la figlia diciassettenne, Esther, che ha appena conosciuto John, un nuovo vicino di casa, e si è innamorata di lui. Ecco a voi la meravigliosa canzone di Natale interpretata da Judy Garland

WHITE CHRISTMAS di M. Curtiz (1954)
I cantanti Bob Wallace e Phil Davis si uniscono alle sorelle Betty e Judy Haynes per organizzare uno spettacolo natalizio nel Vermont. Una volta raggiunto il luogo dell’evento, incontrano il generale Waverly, ossia il comandante con cui i due giovani avevano combattuto durante la Seconda Guerra Mondiale, e scoprono che l’uomo sta affrontando gravi problemi finanziari. Con Bing Crosby che canta tantissime canzoni natalizie.

FANTOZZI di L. Salce (1975)
È il capostipite della saga con protagonista il ragionier Ugo Fantozzi interpretato da Paolo Villaggio qui nella sequenza della poesia di Natale letta dalla povera Mariangela.

 


Torna al menù Focus Cultura

Condividi: