Silvia Ghirelli_Aria pulita

Condividi:
Silvia Ghirelli paesaggista

Silvia Ghirelli, paesaggista dell’anno al Merano Flower Festival 2019, studia, progetta e realizza in Italia e all’estero spazi verdi utilizzando le piante, quella vita vegetale che costituisce il 99% della biomassa sulla terra.

D #1. Qual’è la funzione e il ruolo di un parco, un giardino, del verde urbano dal tuo punto di vista?

D #2: Una poesia di Tonino Guerra descrive l’Aria come quella cosa leggera, che sta intorno alla tua testa e diventa più chiara quando ridi.
L’aria non si vede, e spesso viene data per scontata, ma dalla sua chiarezza dipende la nostra vita. La sua qualità, infatti, è strettamente legata ai nostri comportamenti ed all’ambiente, più o meno verde, che ci circonda. Il prof. Stefano Mancuso, fisiologo vegetale, sostiene che “la maggior parte delle persone che si accorgono delle piante tendono a considerarle muti immobili arredi del nostro mondo, abbastanza utili e in genere attraenti, ma cittadini di seconda classe nella repubblica della vita sulla terra. Occorre un bello sforzo di immaginazione per riconoscere la nostra totale dipendenza da esse”.

 

D #3: Hai progettato parchi e giardini in Italia e in giro per il mondo. Hai realizzato anche progetti particolari, nei quali oltre ai fattori funzionali, ambientali ed estetici si aggiungono quelli terapeutici, di benessere e di cura?

 

Silvia Ghirelli, paesaggista, si occupa da oltre vent’anni di progettazione di parchi, giardini, verde urbano e di architettura del paesaggio in Italia e all’estero, coniugando questa passione ad esperienze di sceneggiature cinematografiche e fotografia. Tra le realizzazioni: giardini privati in Italia e all’estero (Francia, Svizzera, Russia, Montenegro, Turchia, Azerbagian, Turkmenistan); il Giardino medioevale nel convento di Giaccherino (Pistoia), i giardini didattici, tematici e sensoriali nelle Marche, in Abruzzo e in Romania per Reggio Children, il parco pubblico del Villaggio internazionale a Baku (Azerbagian), il Giardino dello spirito esterno alla chiesa di Krasnaja Plliana in Russia.

Ospite di frequente nelle più importanti rassegne del settore, ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti e premi tra i quali la medaglia d’argento al festival internazionale dei giardini di Mosca nel 2014, premio per il migliore allestimento ad Orticolario nel 2015, Paesaggista dell’anno al Merano Flower Festival 2019.

I suoi lavori sono stati inseriti nel libro “Donne di fiori” (Electa), che raccoglie le esperienze di alcune tra le migliori paesaggiste italiane.

Collabora con numerose riviste del settore (“Paysage”, “Architettura del paesaggio”, ”Gardenia”, “Garden”, “Vivere il giardino”, ”Giardino antico”) e va molto fiera della sua biblioteca: una raccolta di oltre 4.800 volumi dedicati alla progettazione di parchi e giardini.

E’ socia Aiapp/Ifla (Associazione Italiana Architettura del Paesaggio).

_Sito dello Studio Ghirelli

_Tanto altro sull’Ambiente

Silvia Ghirelli paesaggista

Intervista di Chiara Piacentini

Condividi: