Reggio Film Festival_On suffocation_Como yo te amo

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Reggio Film Festival è una manifestazione da sempre sensibile a tematiche che danno voce ai diritti e alle situazioni più delicate della nostra attualità, una formula che si rinnova da diciotto anni, un appuntamento importante per Reggio Emilia, conosciuto ben oltre i confini della città emiliana.
Migliaia di opere da tutto il mondo, ospiti di grande rilievo, incontri di approfondimento, grande partecipazione del pubblico. Tantissimi i siti, le riviste specializzate, e i giornali che citano ampiamente la manifestazione, realizzata attraverso il lavoro di uno staff sempre più numeroso e appassionato. L’obiettivo del festival è quello di creare attenzione e valorizzare le opere dei videomaker che da tutto il mondo inviano le loro opere, e nello stesso tempo creare occasioni di approfondimento culturale che diano valore alla cultura cinematografica, e alle tematiche che ogni anno sono state proposte.
Reggio Film Festival si caratterizza per la scelta di un tema, che viene affrontato attraverso linguaggi differenti, quindi non soltanto cinema, ma anche arte, cultura, parole, musica, spettacoli.
In questo modo la tematica non soltanto è di stimolo per i registi che inviano le loro opere al concorso, ma diventa anche un’occasione di approfondimento e di coinvolgimento attivo del pubblico.
Sono via via cresciute le iniziative collaterali, organizzate durante e a lato della manifestazione vera e propria, a Reggio Emilia e nel territorio circostante: incontri con gli autori, concerti, spettacoli, mostre si sono susseguiti in un palcoscenico sempre in fermento e con una grossa partecipazione di pubblico.

Fra i numerosi ospiti del Reggio Film Festival, segnaliamo Dario Fo, Pupi Avati, Alessandro Haber, Marco Bellocchio, Alice Rohrwacher, Gianni Amelio, Maurizio Nichetti, Maurizio Scaparro, Lorenza Indovina, Maria Grazia Cucinotta, Matteo Garrone, David Riondino, Patrizio Roversi, Syusy Blady, Morgan, Mauro Pagani, Dori Ghezzi, Vauro, Modena City Ramblers, Diego De Silva, Marcello Fois, Vitaliano Trevisan, Piergiorgio Paterlini, Jimmy Villotti, Don Gallo, Bruno Bozzetto, Ro Marcenaro, Gianni Carino, Guido De Maria, Violante Placido, Maurizio Porro, PES, Ivan Maximov, Valeria Solarino, Paolo Rumiz, Giuseppe Cederna, Gabriele Vacis.

Questi cortometraggi sono visioni sul mondo, sulla umanità e sulle relazioni che riempiono di senso le vite di ciascuno . Talvolta divertenti, talvolta riflessivi, sempre emozionanti, questi contributi da tutta Europa ci permettono per qualche minuto di immergerci nella vita di chi non può avere ciò che desidera, di chi deve dichiarare qualcosa di importante, di chi ha pochi minuti per esprimere in silenzio la cosa più importante, di chi segue i sentimenti oltre gli schemi.

Un interconnessione collettiva sulla varietà dei sentimenti che ci accomunano.


ON SUFFOCATION (Svezia) di Jenifer Malqvist

Quando il sistema è più importante della vita umana.
7 minuti senza dialogo. Un’esecuzione.


COMO YO TE AMO (SPAGNA) di Fernado Garcia-Ruiz Rubio

Dani è un piccolo criminale che si innamora perdutamente della poliziotta che lo cattura. È stato un attimo unico di inaspettato fulgore. Da quel momento solo la speranza di rivedere Patricia lo tiene in vita.

 

 

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