Krištof Kintera | Postnaturalia – mostra

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25
Giu

Postnaturalia è una complessa installazione scultorea realizzata da Krištof Kintera, con la collaborazione di Richard Wiesner e Rastislav Juhás, per Collezione Maramotti.

Il titolo appare ampiamente esplicativo: lo scenario in cui si inscrive la nostra esperienza quotidiana come singoli e come collettività non è più quello del mondo naturale.
Nella cosiddetta “età del rame”, basata sulla trasmissione di energia e informazioni, la natura è paragonata da Kintera a un enorme sistema nervoso; anche per questa ragione il suo progetto si innesta in diversi spazi della Collezione come in un organismo vivente.

[…] Prendendo a modello l’attitudine antica dello scienziato e i suoi prototipi (modellini ed erbari conservati in teche nel laboratorio) nuovi tipi di piante vengono coltivate, classificate e seminate in un ampio sistema nervoso para-vegetale che trova spazio in una seconda sala della Collezione. Il Systemus Postnaturalis presenta un tappeto sintetico di piante che cresce tra un’intricata rete radicolare di rame: tre isole che sono raccordate tra loro da percorsi esperibili dal visitatore. Anche la luce, che ne favorisce la crescita, viene pilotata artificialmente nello spazio.
Nell’ingresso principale, fra l’atelier e il bosco sintetico, si innalza un’imponente scultura di oltre tre metri, Electrons Seeking Spirit; l’opera, realizzata con cablature di fili che ne costituiscono lo scheletro portante, termina con una testa animale. Intorno a questa gravitano altre piccole sculture, creature che provocano un senso di panico collettivo per un “sistema senza spirito”.
Uscendo in giardino, sotto piante vere, le opere Praying Woods sono ritualmente protese verso il cielo o prostrate verso la terra. La loro struttura fa parte della “natura naturale”: raccolte dall’artista nei boschi del suo Paese, sono state immerse e congelate in un bagno d’argento.

A questa proliferazione di suggestioni nella Collezione, si sommano opere disseminate in altri luoghi della città di Reggio Emilia:

Public Jukebox è un’installazione sonora, che sarà attiva per un mese in Piazza della Vittoria, da poco oggetto di riqualificazione. È una scultura itinerante che ha toccato vari luoghi d’Europa; ogni volta il repertorio sonoro viene aggiornato con la musica del luogo che la ospita. Grazie all’aspetto fortemente evocativo e socializzante della musica, si generano interessanti e inaspettate associazioni di persone e nuovi tipi di relazione.

In un antico cabinet della sezione naturalistica dei Musei Civici, antica istituzione culturale della città che ospita anche la prestigiosa wunderkammer di Lazzaro Spallanzani, prendono posto alcune sculture di Kintera in sostituzione dei modellini vegetali presenti nel Laboratorio dell’artista: scambio fruttuoso, dialogo aperto sull’attitudine scientifica della raccolta e della classificazione.

Accompagna inoltre la mostra un libro d’artista, strettamente connesso al progetto, composto da due sezioni: Herbarium e Cuprum Factum. La prima pone in dialogo, attraverso l’analogia, le nuove creazioni di sintetica bellezza con disegni o incisioni storiche o pagine di erbari di soggetti botanici, molti dei quali tratti dalle Collezioni naturalistiche dei Musei Civici; la seconda accoglie testi e immagini sul processo di creazione delle opere in laboratorio e quelle presenti in mostra…

 

Info

Ufficio stampa
Maria Cristina Giusti - Rhiannon Pickles PR
tel. +44 7925810607 / +39 339 8090604
cristina@picklespr.com

Collezione Maramotti

Comunicato stampa

 

Collezione Maramotti di Reggio Emilia
via fratelli cervi 66
42124 Reggio Emilia

tel. +39 0522 382484

fax +39 0522 934479

info@collezionemaramotti.org

www.collezionemaramotti.org

 

 

 

 

 

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